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FUKUOKA
  • TOKYO
  • FUKUOKA

STUDY & ART

La nuova tendenza in Giappone, una “libreria con alloggio” assomiglia a un rifugio segreto in un luogo elegante. Dopo esservi divertiti a leggere nel vostro posto particolare e privato, fate una gita al Santuario Dazaifu Tenman-gu, conosciuto per il Dio della Saggezza. Un ottimo itinerario con arte, letteratura e molto altro ancora

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
https://www.crossroadfukuoka.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : September, 2017 Dave Brett
    blogger di viaggi
    Risiede a Regno Unito
  • Traveled : September, 2017 Matthew Hernon
    giornalista (ha intervistato diversi personaggi celebri in Giappone)
    Risiede a Kanagawa
    Paese d'origine: Regno Unito

Aeroporto di Londra-Heathrow

JAL044 Come arrivare dal tuo paese

  • Dave Brett

    È stato il mio primo volo con JAL, e dall'aeroporto di Heathrow (Londra) a quello di Haneda, lo scalo internazionale di Tokyo, le ore sono passate molto velocemente: personale di bordo molto cordiale e professionale, una vasta selezione di film di Hollywood, ottimi menù di cucina giapponese e in più gelato Haagen Dazs, questa la prima sorpresa! Ah, anche una presa per ricaricare il PC e connessione Wi-Fi per... lavorare un po'. Ecco perché questo volo mi è piaciuto tanto e nonostante la durata non mi ha pesato affatto.

Aeroporto internazionale di Tokyo

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

  • Dave Brett

    Sugamo è un quartiere commerciale situato nei pressi dell'importantissima linea ferroviaria circolare Yamanote, e mira soprattutto ai clienti di una certa età. Molti dei negozi vendono infatti prodotti un po' più tradizionali, mentre le etichette dei prezzi sono più grandi per facilitare la lettura a chi ha problemi di vista. Nei pressi c'è anche il tempio di Koganji, che secondo la tradizione religiosa offre benefici particolari a chi vi va a pregare. E c'è anche un negozio specializzato in... mutande rosse. Sì, perché secondo un'altra credenza popolare questo colore porta fortuna agli anziani. Che idea per un regalo agli amici più in là con gli anni!

  • Matthew Hernon

    Il giorno è iniziato con un caldo un po' soffocante a Sugamo, ma la magica atmosfera un po' rétro di questa zona di Tokyo con i suoi negozietti vecchi e antichi, i templi e il tram che vi scorre accanto ti fanno sentire (o meglio, fanno sentire i giapponesi) improvvisamente sbalzati nel periodo Showa (1926-1989) che in questo paese sembra ancora emanare un fascino particolare. La Jizo-dōri, la galleria commerciale lì conosciuta anche come l'Harajuku dei nonni", offre una vasta scelta di mercanzie per le persone più anziane che perciò la frequentano spesso. Per questa fascia d'età è importante anche il vicino tempio di Koganji, che secondo la tradizione popolare dona longevità ai fedeli. Arai Kannon è la sua divinità, ove arai significa lavare, purificare. Tanti infatti vengono qui per strofinarne la statua con un panno sperando così che curi i loro malanni. Nei pressi del tempio c'è anche quello di Shinshoji, con un'imponente statua di Jizo a cui si attribuisce la capacità di proteggere i bambini e le creature partorite morte. "

Shibuyamore

Shibuya

A Shibuya, fulcro delle culture giovanili, si è costantemente immersi in un'atmosfera di fervente entusiasmo, ad esempio nei ristoranti, pub, discoteche e locali per concerti dal vivo più alla moda e nei numerosi grandi magazzini e negozi. Inoltre, Shibuya è senza dubbio la meta di chi desidera acquistare gli articoli del mondo kawaii" che spesso compaiono anche sulle riviste e di chi ama raffinati caffè o spuntini a prezzi particolarmente convenienti. Da non perdere, la statua del cagnolino Hachiko e il famoso incrocio di Shibuya davanti alla stazione, e a poca distanza il parco Yoyogikoen, un'oasi verde che nei fine settimana ospita varie iniziative."

  • Dave Brett

    Shibuya ormai la conoscono tutti, non solo per il famoso incrocio pedonale che ad ogni verde si ricopre interamente di esseri umani che lo percorrono in tutte le direzioni, ma anche per la popolare statua del fedele quattro zampe Hachiko, eretta molto tempo fa proprio fuori della stazione e da allora maggior punto di riferimento per gli appuntamenti in zona. È un'area molto vasta sempre animata da giovani in qualsiasi ora del giorno e della notte e perciò piena di bar e ristoranti grandi e piccoli. C'è anche il VR Center per divertirsi con gli amici con in videogiochi in realtà virtuale.

  • Matthew Hernon

    Un pranzo all'insegna del relax ma d'improvviso seguito da un gran caos. Entusiasmante, frenetica e un po' pazza: questa è Shibuya, un po' di tutto questo e molto altro ancora. Dalla celebre statua di Hachiko, il cane fedele che per nove anni, giorno dopo giorno aspettò invano il padrone rientrare con il treno, alla concentrazione scomposta di luci ed esseri umani che sfiorandosi ma senza mai toccarsi attraversano il famoso incrocio pedonale da tempo simbolo della Tokyo più dinamica. Un distretto come nessun altro nella capitale e forse in tutto il Giappone, perciò da non perdere per chi ci viene per la prima volta. Una delle destinazioni principe di quest'area è l'iconico grande magazzino 109, da decenni una sorta di mecca specialmente per ragazze e ragazzine in cerca di abbigliamento un po' vistoso che pur non incontrando il gusto universale se non altro non si può dire che manchi d'originalità.

Linea Tokyo Metro Ginza
Fermata Shibuya → Fermata Omote-sando
Circa 1 minuto / 170 yen

Dalla fermata Omotesando
Circa 8 minuti

Museo di Nezumore

Museo di Nezu

Fondato nel 1941 da Nezu Kachiro, uomo d'affari e un tempo altresì presidente della società Tobu Railways Co., Ltd., ospita una collezione di opere antiche dell'arte giapponese e asiatica.
Nell'ottobre 2009 ha subito importanti lavori di ristrutturazione sotto la guida dell'architetto Kuma Gengo, che di questo ampio spazio che invita al relax ha fatto uno dei luoghi culturali più piacevoli della città.
È altresì caratterizzato da un giardino di stile giapponese di ben 17 mila metri quadrati, una sorta di oasi in città che non manca mai d'incantare i visitatori in ogni stagione dell'anno.

  • Dave Brett

    Per chi è interessato alla storia del Giappone consiglio di fare una capatina al museo di Nezu. C'è anche un'esposizione permanente di antiche ceramiche e terraglie. Ma anche solo l'architettura del museo vale una visita, che raccomando di completare con due passi nel giardino annesso il cui prezzo di accesso è compreso. È un piccolo e quieto paradiso in centro a Tokyo, una delle tante oasi nascoste della città.

    Omotesando — e chi non conosce anche questa parte di Tokyo? — è famosa per i suoi negozi, boutique d'alta classe e caffè. Ce n'è persino uno con articoli di cancelleria per scarabocchiare qualcosa mentre si gusta il caffè. Curioso! Nelle vicinanze c'è anche la Takeshita-dōri, una via molto frequentata da giovani che qui usano riunirsi in gran numero per passare ore e ore nei negozi preferiti; è così trafficata che non è raro incappare in cose ancor più curiose che accadono solo qui.

  • Matthew Hernon

    Questo moderno museo espone la vasta collezione privata di arte pre-moderna giapponese e dell'Asia Orientale di Kaichiro Nezu, rinomato personaggio politico e filantropo oltre che presidente della società ferroviaria Tobu Railway Co., Ltd. Le opere esposte comprendono dipinti, lacche, oggetti di bambù, armature e molto, molto altro ancora, molte delle quali offerte da persone generose che hanno così contribuito a rafforzare ulteriormente il prestigio della collezione. Ma ciò che differenzia il Museo di Nezu da ogni altro a Tokyo è l'idilliaco giardino situato dietro la costruzione con due stagni collegati da torrentelli. Perfetta nei minimi dettagli, è una realizzazione architettonica che fa del luogo un'oasi urbana come poche e che per questo merita una visita.

    Harajuku è indubbiamente la capitale kawaii" del mondo (kawaii è un aggettivo che descrive la subcultura fatta di modi di vestirsi, adornarsi, parlare, scrivere, e comportarsi delle ragazzine e dei ragazzini giapponesi). Vicina a Omotesando, altro nome iconico di Tokyo, è da decenni il cuore della moda giovanile. Al centro assoluto di questo universo è la Takeshita-dōri, nome della strada in cui si concentrano tutti gli stili possibili, da graziose principesse alle Lolita un po' gotiche. Ma è anche famosa per le crêpe e più recentemente per lo zucchero filato. Tutta l'area attorno a Omotesando Hills, elegante complesso commerciale costruito nel 2005, è ricca di boutique dei marchi internazionali più famosi e caffè alla moda che la collocano tra i luoghi più costosi di Tokyo."

Linea Tokyo Metro Chiyoda
Fermata Omote-sando → Fermata Meiji-jingumae
Circa 1 minuto / 170 yen

Linea ferroviaria Yamanote
Stazione di Harajuku → Stazione di Ikebukuro
14 minuti / 170 yen

BOOK AND BED TOKYOmore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

BOOK AND BED TOKYO

È un ostello situato a Ikebukuro, uno dei maggiori baricentri urbani di Tokyo, che oltre al pernottamento in sé offre una vasta quantità di libri per gli amanti della lettura. Il design dei suoi spazi è decisamente unico. I letti, infatti, sono parte integrante di grandi librerie i cui scaffali abbondano di libri di tutti i tipi. Di giorno l'ampio salotto" è aperto a tutti. Ecco quindi un modo nuovo per, ad esempio, leggere un libro inconsueto in modo decisamente informale e poi cadere in un sonno ristoratore in un ambiente che sa mettere a proprio agio. "

  • Dave Brett

    Se visiterete Tokyo vi dovrete certamente stare più di una notte. Dove dormire? Io raccomando il Book&Bed, a Ikebukuro, uno dei centri secondari della capitale. Chiaramente vi deve piacere leggere, perché lì sarete sempre circondati da libri. È il concetto base di questo ostello. Le camere, se così si possono chiamare, in effetti sono minuscoli scompartimenti simili a quelli dei capsule hotel, ma sempre in mezzo a una marea di libri tra i quali ve ne sarà certamente uno che vi piace. È un'esperienza molto insolita ma bella direi, certamente un modo originale per passare la notte.

  • Matthew Hernon

    Unico e un po' stravagante capsule hotel" ambientato in una grande libreria, il Book & Bed è tuttavia molto confortevole e allo stesso tempo divertente. L'angolo per dormire è decisamente piccolo, proprio come nei cosiddetti hotel capsula di Tokyo (il letto, nascosto dietro la libreria, in effetti è un pochino più spazioso), ma per rendere più comoda la lettura di un libro c'è un divano molto comodo. Purtroppo si tratta per lo più di libri in giapponese, ma ve ne sono anche in inglese. Vi sono inoltre prese elettriche in abbondanza per caricare tutti i dispositivi elettronici immaginabili e, ancor più importante, una connessione wi-fi gratuita. Il personale alla ricezione è molto cortese e collaborativo e si fa in quattro per farti sentire a casa tua. "

Secondo giorno

KYUSHU(FUKUOKA)

Aeroporto internazionale di Tokyo

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Dave Brett

    Grazie al Monorail Skytrain, dall'aeroporto di Haneda, lo scalo internazionale di Tokyo, in un attimo o quasi sarete in città. È molto comodo anche per partire da qui per raggiungere altre destinazioni nel paese servite dalla compagnia aerea JAL. Io sono andato al sud, un volo rapido, comodo e puntuale.

  • Matthew Hernon

    L'aeroporto di Haneda, lo scalo internazionale di Tokyo, dal check-in all'imbarco è un esempio di grande efficienza. Quando ci siamo andati, nonostante il gran numero di viaggiatori noi non c'erano code al controllo di sicurezza e questo ci ha lasciato più tempo per fare colazione nella bella area dei ristoranti e girovagare tra i negozi di dolci e souvenir giapponesi. Il personale JAL è molto cordiale e professionale e all'imbarco, puntuale come la partenza, ti accoglie con un gran sorriso.

Aeroporto di Kitakyushumore

Aeroporto di Kitakyushu

Situato nelle vicinanze delle due maggiori città della grande isola di Kyushu (Fukuoka e Kitakyushu) e di alcune tra le sue più rinomate zone termali (Beppu e Yufuin), è invero in posizione eccellente e strategica per raggiungere altre parti di Kyushu stessa e della provincia di Yamaguchi.
Nei suoi negozi sono in vendita molti prodotti agricoli e ittici locali, gustabili anche nei ristoranti interni.

33 minuti (autobus continuo) / 620 yen
(Aeroporto di Kitakyushu → Stazione ferroviaria JR di Kokura)
(*49 minuti con gli autobus ordinari)

20 minuti

Castello di Kokuramore

Castello di Kokura

La costruzione originale, voluta da Hosokawa Tadaoki, samurai vissuto tra il tardo periodo Sengoku e gli inizi del periodo di Edo, risale al 1602.
Una visita al castello è utile per scoprirne la storia e la cultura sociale dell'epoca e dall'alto vedere la cittadina di Kokura a 360 gradi.
È particolarmente bello in primavera grazie ai trecento ciliegi e in autunno quando gli olmi keyaki e gli alberi di gingko si tingono di varie tonalità tipiche della stagione.

  • Dave Brett

    A Kokura c'è un ottimo mercato generale chiamato Tanga ove si può trovare pressoché ogni tipo di cibo. C'è anche un ristorante per studenti ove ti mettono in mano una bella scodella di riso con la quale te ne vai in giro per le bancarelle per scegliere il condimento preferito. Divertentissimo e anche istruttivo. Lì vicino c'è anche un ostello nella cui cucina ci si può cuocere quello che si è appena comprato al mercato, un'idea eccellente per chi ama mangiare sperimentando. Ma una volta a Kokura non si può non fare un salto al castello, ottimo sito per soggetti fotografici, e poi magari visitare il vicino giardino giapponese e assistere alla cerimonia del tè.

  • Matthew Hernon

    La nostra prima destinazione a Kyushu, la terza isola in ordine di grandezza tra le quattro maggiori dell'arcipelago giapponese, è stata Kokura, luogo molto curioso con un affascinante mix di costruzioni moderne e storiche. È però più famosa per il grandioso castello che troneggia nel centro cittadino, che si può vedere ancor meglio dal vicino giardino ove si trova anche una sala per assistere alla tradizionale cerimonia del tè. Il mercato Tanga, conosciuto anche come la cucina di Kitakyushu", è una concentrazione di vitalità. In quanto a cibi freschi vi si trova di tutto — carne, pesce e prodotti ortofrutticoli — ed è perciò una risorsa molto importante per i ristoranti locali, tra questi il Tanga Table ove ci siamo subito diretti per il pranzo. Nel tardo pomeriggio il tempo ci ha concesso una visita al Museo del Manga che oltre ad esporre una vasta collezione di fumetti giapponesi e internazionali mette a disposizione alcuni mezzi d'interazione davvero divertenti."

20 minuti
(Castello di Kokura → Stazione ferroviaria JR Kokura)

15 minuti / 280 yen
(Stazion e ferroviaria JR Kokura → Stazione Mojiko)

Autobus: 10 minuti / 230 yen
(Stazione Mojiko → Stazione Mekari Koen-mae)

Porto di Moji
Area di Mekari
more

Porto di Moji<br>Area di Mekari

L'area del porto di Moji, impregnata di storia, si affaccia sullo stretto di Kanmon che ogni giorno vede transitare ben circa settecento navi.
La seconda piattaforma di osservazione del parco di Mekari, che offre una vista impressionante su questo stretto, è il luogo ideale per foto memorabili, anche dell'omonimo ponte Kanmon.
Tra le altre attrattive locali spiccano la passeggiata di Norfolk Square e il tunnel pedonale che attraversa lo stretto.

  • Dave Brett

    Mojiko è una cittadina portuale il cui più alto edificio è provvisto di una piattaforma d'osservazione per estendere la vista a tutta l'area circostante. Famosi sono il gelato al gusto di banana, il pesce palla fatto secondo ricette diverse (per chi ha il coraggio di provarle) e il curry al formaggio reso celebre da un cuoco locale. Il luogo in Giappone è molto conosciuto per le sue tante costruzioni storiche e per la vecchia stazione ferroviaria.

  • Matthew Hernon

    Il quartiere un po' rétro di Mojiko, pittoresca cittadina portuale molto rinomata tra i giapponesi per via delle sue costruzioni di stile occidentale, è l'ambiente perfetto per una passeggiata serale. Uno degli edifici di maggior rilievo è l'ex Moji Mitsui Club che negli anni 1920 ospitò Albert Einstein e la moglie mentre erano in viaggio a Kyushu. Per cena il giro ha stabilito per noi l'Hakusuian, un magnifico ristorante a conduzione familiare specializzato in fugu, il pesce palla, in Giappone considerato un piatto piuttosto esclusivo, che abbiamo gustato nell'elegante stanza con pavimento di tatami che guarda sul piccolo ma delizioso giardino.

10 minuti / 230 yen
(Fermata Koen-mae → Stazione ferroviaria JR Mojiko)

2 minuti

Premier Hotel Mojiko

Terzo giorno

Premier Hotel Mojiko

45 minuti / 2.330 yen
(Stazione JR Mojiko → Stazione Kokura → Stazione di Hakata)
* Treno Shinkansen (posti non riservati) Stazione Kokura ⇔Stazione Hakata

45 minuti / 600 yen
(Terminale degli autobus di Hakata → Fermata Dazaifu degli autobus Nishitetsu)

Dazaifu Tenmangumore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Dazaifu Tenmangu

Questo tempio scintoista fu eretto alla morte di Sugawara Michizane, studioso, poeta e uomo politico del periodo Heian (794-1185) conosciuto anche come il dio della letteratura" e inviato in esilio proprio nella grande isola di Kyushu. L'edificio originale sorgeva sulla sua tomba, mentre quello attuale, designato bene di grande importanza culturale, risale al 1591. Vi si trovano molti alberi di canfora e prugni, nonché iris giapponesi che sbocciano in ogni stagione con una delicata fragranza. Nel corso dell'anno vi si tengono numerosi riti e festival scintoisti, i più celebri fra tutti sono quelli di Usugae (delle bugie) e di Oni sube (del fuoco) all'inizio del nuovo anno, quello di Kyokusui-no-en (poesie) in primavera e quello della processione degli dei Jinkoushiki in autunno."

  • Dave Brett

    Il tempio di Dazaifu Tenmangu è molto frequentato dagli studenti soprattutto in prossimità degli esami. Anche il villaggio è bello e invita a passeggiare per le stradine con tanti piccoli negozi e caffè. Vi si trovano anche parecchi venditori di mochi, la tradizionale pastella di riso che vale la pena provare. Sempre qui, piuttosto curioso è lo Starbacks locale che non ha eguali altrove. A un certo punto ci si può imbattere in un delizioso ponticello dal quale si può gettare cibo alle carpe variopinte come se ne trovano ovunque negli stagni in Giappone. Ma prima di tornare i più superstiziosi possono leggere nel tempio la propria fortuna (previa donazione, s'intende).

    Il Museo Nazionale di Kyushu illustra con vari mezzi la storia del Giappone nelle diverse epoche. È disponibile anche una guida audio in inglese per seguire tutto ciò che è esposto.

    I ristoranti di ramen Ichiran si trovano principalmente a Kyushu, la grande isola meridionale la cui città più importante è proprio Fukuoka. Molto caratteristico e unico direi è il banco, i cui singoli posti sono confinati tra pannelli separatori per invitare il cliente a concentrarsi essenzialmente sui sapori e i sensi. I tagliolini sono extra lunghi e se ne può specificare la consistenza (al dente, medi e morbidi), poi basta premere l'apposito pulsante e in men che non si dica dalla tendina spuntano due mani che porgono un'enorme scodella. Provare per credere, e poi ritornare.

  • Matthew Hernon

    In viaggio da Kitakyushu a Fukuoka, la nostra prima destinazione è stata l'area di Dazaifu ove è situato anche l'omonimo e famoso tempio scintoista di Dazaifu Tenmangu. È una costruzione di oltre 1.100 anni e la più antica dei templi Tenmangu del paese — tutti dedicati allo spirito di Sugawara no Michizane, la divinità dello studio e degli studiosi — ove si vedono spesso studenti poco prima degli esami. Anche se per noi non sono più previsti esami, dopo una rassicurante benedizione ci siamo diretti verso Monzen Machi, una stretta ma pittoresca via che s'incontra quando dalla stazione ci si dirige verso il tempio.

    Dietro la Monzen Machi e il tempio di Dazaifu Tenmangu sorge il Museo Nazionale di Kyushu. È il più moderno tra i quattro musei nazionali giapponesi; basta vederlo già da lontano con quel suo colossale ingresso. L'esposizione principale si trova al quarto piano ed è suddivisa in cinque sezioni cronologiche a partire da quella dell'età preistorica. Gli oggetti esposti sono molto interessanti e la guida audio in lingua inglese ha fatto il resto fornendoci diverse informazioni storiche. È sicuramente una meta da non perdere dopo la visita al tempio.

    Uscire a mangiare in gruppo può essere molto divertente, ma a volte si preferisce stare da soli e concentrare tutta l'attenzione sul piatto che ci sta sotto gli occhi. Questo è il caso dell'Ichiran, certamente il concetto di base di questo ristorante divenuto famoso anche internazionalmente per il suo eccezionale ramen di tonkotsu (ossa di maiale). Si acquista il biglietto da una macchina automatica e ci si sprofonda nella grande scodella in uno stretto spazio confinato da pannelli di legno. È possibile ordinare il brodo in un certo modo e la pasta con la durezza desiderata, poi basta premere un pulsante e dalla tendina di bambù che improvvisamente si apre ti porgono il tanto atteso scodellone. Non ci fanno tante cerimonie qui, solo pasta eccellente e un brodo oltremodo gustoso, senza alcun dubbio uno delle migliori catene di ristoranti di ramen esistenti sulla terra, parola mia.

52 minuti / 670 yen
(Stazione di Dazaifu dei treni Nishitetsu → Stazione di Yanagawa)

Giro in barca sul fiume Yanagawamore

Giro in barca sul fiume Yanagawa

A Yanagawa, anche chiamata città sull'acqua e che il governo giapponese ha designato sito nazionale di grande bellezza paesaggistica, è molto popolare il tratto di quattro chilometri lungo il fiume che la attraversa. Le barche che lo percorrono si chiamano donko e sono in funzione in tutte le stagioni transitando davanti a ciliegi in fiore e iris in primavera, ad altre barche illuminate in estate e, in autunno, alla vegetazione multicolorata e alle barche provviste di kotatsu, tavolini bassi riscaldati nella parte bassa.

  • Dave Brett

    L'antica cittadina di Yanagawa è esplorabile in buona parte attraverso i molti canali su una barca sospinta con una lunga pertica. È sorprendente come questi barcaioli sanno muoversi in quel questo acquatico, quasi come i gondolieri di Venezia. Tra le opzioni è disponibile un itinerario che tocca solo le parti più importanti di Yanagawa, e mentre si scivola sull'acqua si ascoltano le vecchie melodie dei barcaioli che raccontano la vita di un tempo lungo questi canali. E se a un certo punto scoprite di avere fame o sete, non vi formalizzate tanto: fate fermare la barca in uno dei molti punti di ristoro che si trovano lungo il percorso. Eh, in Giappone le pensano proprio di tutte!

  • Matthew Hernon

    Dopo diverse piogge scroscianti ecco il sole giusto in tempo per una piacevole navigazione in barca lungo i canali di questa bella cittadina. Con queste barche, qui chiamate donkobune, si scivola silenziosamente sull'acqua tra salici, edifici storici e minuscoli ponti che sembrano fatti per scene gloriose, incontrando ogni tanto un punto di ristoro per una bibita o uno spuntino e ogni tanto ascoltando il canto del barcaiolo. Un martedì pomeriggio all'insegna del dolce ozio, tanto che al termine della mini crociera è stato quasi un dispiacere sbarcare. Ma Yanagawa, conosciuta altresì come la città dell'acqua" — quasi come una seconda Venezia — ha ancora molto da offrire e il pezzo forte è il giardino Ohana Shoto-en. La vista dalla grande sala con tatami tutta in stile giapponese è superba: con quattordici lanterne di pietra, pini neri e migliaia di altre pietre, è stato concepito per riprodurre in piccolo Matsuyama, città della grande isola di Shikoku considerata tra le tre migliori viste sceniche del Giappone. La villa Ohana include altresì il Seiyokan, edificio in stile occidentale che ora è molto popolare per la celebrazione di matrimoni, mentre il museo offre un'ampia esposizione di armature e costumi antichi di rara bellezza. "

5 minuti a piedi dopo lo sbarco dal giro sul fiume

Ohana Shotokan

  • Dave Brett

    Sin dal periodo di Edo (1603-1868), Ohana ha visto il susseguirsi di molte generazioni della famiglia Tachibana, il signore feudale di Yanagawa, e ora ne è aperta al pubblico la residenza dopo la trasformazione in hotel. I pavimenti sono interamente in tatami, ma è possibile scegliere tra camera di tipo tradizionale giapponese e occidentale. L'esteso giardino con l'immancabile stagno costituisce un panorama di rara bellezza quando visto al tramonto della sala da pranzo. E mentre si è lì, per completare questa esperienza di viaggio in Giappone io consiglio a tutti di provare a indossare lo yukata, il fratello minore del kimono, e sedersi a tavola così abbigliati.

  • Matthew Hernon

    Visitare il complesso della Villa Ohana è quasi un obbligo quando si viene da queste parti, ma una notte nel ryokan è tutt'altra esperienza, decisamente unica. Offre spaziose camere di stile giapponese e occidentale, ognuna con un grazioso balcone per osservare in privato dall'alto il magico giardino Shoto-en. A completare il quadro sono la cena, comprendente la famosa anguilla al vapore, una specialità di Yanagawa, e l'abbondante ed esuberante colazione, che come se ve ne fosse bisogno da sole confermano il livello di questo luogo di alta classe il cui ulteriore vanto è un altrettanto elevato livello di ospitalità (omotenashi in giapponese).

Quarto giorno

Ohana Shotokan

48 minuti / 850 yen
(Stazione di Yanagawa dei treni Nishitetsu → Stazione di Fukuoka)
→ 5 minuti a piedi

  • Dave Brett

    In Giappone Fukuoka è considerata un po' il santuario della cucina, in particolare per la sua cultura ramen. Kanada-ya, ad esempio, ne offre uno speciale in un denso brodo che straripa di sapore. E non appena la pasta finisce se ne può ordinare dell'altra da aggiungere alla scodellona. A proposito, Kanada-ya è una catena internazionale con ristoranti anche a Londra e Hong Kong, e tutti sempre con la fila fuori.

    Il tempio scintoista di Kushida — secondo le cronache risalente al 757 — è il punto di partenza del festival Gion Yamakasa di Hakata. Infatti, nel suo vasto spazio si può spesso scorgere uno dei carri usati per questo spettacolare evento che si tiene ogni mese di luglio e che vede la partecipazione attiva della gente del posto.

    Il sakè — beh, e chi non sa anche questo? — è una delle bevande alcoliche più popolari in Giappone. A chi piace suggerisco di visitare le cantine Hakata Hyakunengura (Ishikura Brewery) per approfondire meglio la sua storia ultra centenaria. Le varietà da provare sono molte, tra queste una leggermente frizzante che è una vera originalità. Naturalmente lo si può anche acquistare come ricordo di viaggio.

  • Matthew Hernon

    Visitato da tutti a Fukuoka, il tempio scintoista di Kushida è un importante sito storico-culturale situato proprio nel centro cittadino. Il periodo migliore per visitarlo è in estate, in concomitanza con il grande festival Hakata Gion Yamakasa, e in autunno, durante il festival Hakata Okunchi. Riuscire ad assistervi è certamente un gran colpo, ma eventualmente ci si può anche accontentare di vedere i variopinti carri kazari Yamakasa tenuti in esposizione tutto l'anno. Questo tempio è famoso anche per i molti torii (i classici portali che segnano l'ingresso ai templi scintoisti), l'acqua proveniente da un antico pozzo che secondo la cultura popolare dona la giovinezza eterna e le grandi pietre che i giganteschi lottatori di sumo sollevano per dimostrare la propria forza.

    Alle cantine Hyakunengura Ishikura, tra le più antiche di Fukuoka (più di centoquaranta anni e designate bene culturale materiale), si producono ottimi sakè che nel nostro caso hanno coronato quello che già si era rivelato un viaggio magnifico. È possibile assaggiare sei tipi di sakè, ognuno dalla personalità ben distinta, ma per me la medaglia d'oro è andata a quello di prugne leggermente frizzante. Poi, per concludere la purtroppo breve visita, una sosta nel negozio per acquistare alcuni souvenir.

10 minuti / 260 yen
(Metro della linea Kuko Fermata Tenjin → Fermata Fukuoka Kuko (aeroporto)

Aeroporto di Fukuoka

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Dave Brett

    Anche in questa mia seconda esperienza di viaggio ho capito che il Giappone ha tantissimo da offrire, e seguendo il mio stesso itinerario si possono scoprire alcune tra le zone meno battute dal turismo di massa e poi volare a Fukuoka per vedere qualcosa di nettamente diverso. La parte più dura è verso la fine, quando si avvicina il momento di tornare a casa.

  • Matthew Hernon

    Tutto il viaggio è stato gradevole al massimo e soprattutto bene organizzato e molto informativo. Questo anche grazie alle nostre guide di Tokyo e di Fukuoka che ci hanno sempre assistito con entusiasmo nei fantastici luoghi che abbiamo visitato, davanti a piatti di eccellente cucina tradizionale e nei molti momenti di autentica allegria. Devo dire che all'inizio il nome Fukuoka non mi risuonava particolarmente nella mente, ma non appena messovi piede la mia opinione si è rovesciata superando di gran lunga ogni aspettativa.

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

Questo mio secondo viaggio a Tokyo mi ha rivelato un lato completamente nuovo e per me unico della città, con nuovi posti da scoprire a cui non avrei mai pensato. Questo è il bello di ritornare una seconda volta nello stesso paese: scoprire destinazioni nuove e ancor più entusiasmanti. Poi, la puntata di qualche giorno a Fukuoka è stata tutta all'insegna del giapponese" e dell'"autentico", con alcune notevoli sorprese. Insomma, un itinerario che raccomando in particolare agli amici e ai lettori del mio blog. "

Dave Brett
blogger di viaggi
Risiede a Regno Unito
  • Hobby

    viaggiare

  • Numero di viaggi in Giappone

    seconda volta

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

Un viaggio avvincente, dall'affascinante mix di cose da fare e vedere e che per questo mi sento di raccomandare caldamente a tutti quelli che stanno programmando un viaggio in Giappone. Dalla Tokyo sempre in movimento e irrequieta al magnifico castello di Kokura e alle calme acque dei canali di Yanagawa, c'è così tanto da camminare che un buon paio di comode scarpe saranno il partner più apprezzato.

Matthew Hernon
giornalista (ha intervistato diversi personaggi celebri in Giappone)
Risiede a Kanagawa
Paese d'origine: Regno Unito
  • Hobby

    ama lo sport, il cinema e viaggiare. I suoi articoli normalmente sono basati su interviste personali.

  • Permanenza a Tokyo

    vive in Giappone da circa quindici anni

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