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KUMAMOTO
  • TOKYO
  • KUMAMOTO

THE ABDITORY

Nuove scoperte vi aspettano nel nostalgico quartiere commerciale di Yanesen ove ancora indugia l’atmosfera nostalgica della vecchia Tokyo. E in quel di Kumamoto la stazione termale di Uchimaki Onsen, la più importante, è un paradiso di acque di caratteristiche e qualità diverse. Venite a scoprirne il fascino.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
https://kumanago.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : August, 2017 Margaux
    opinionista
    Risiede a Parigi
  • Traveled : August, 2017 Jordy Meow
    softwarista e fotografo
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Francia

Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle

JAL046 Come arrivare dal tuo paese

  • Margaux

    Da Parigi a Tokyo ho volato con Japan Airlines. La guida che ci accompagnava era molto gentile e gradevole e i pasti a bordo mi hanno pienamente soddisfatto, così come mi hanno soddisfatto gli spaziosi sedili e l'ampio spazio a disposizione per le gambe in classe economica, che hanno notevolmente contribuito a rendere inaspettatamente confortevole il lungo viaggio.

Aeroporto internazionale di Tokyo

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Yanaka Ginza e tempio di Nezumore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Yanaka Ginza e tempio di Nezu

Yanesen, acronimo di Yanaka, Nezu e Sendagi, è una zona popolare che sembra riportare indietro nel tempo, specialmente quando si passeggia lungo la Yanaka Ginza shotengai, la stradina commerciale locale. Amata dai grandi della letteratura del passato, Yanesen è ricca di luoghi da visitare in tutte le stagioni, primo tra tutti il cimitero famoso per i suoi ciliegi. Addentrarsi nei vicoli in cima alla salita è come fare un viaggio a ritroso negli anni per immergersi nell'atmosfera della Tokyo rétro. Vieni anche tu a conoscere il volto antico di Tokyo, lontano dal caos della città.

  • Margaux

    Questa viuzza con molti attraenti negozietti e caffè invita a passeggiare avanti e indietro e ogni tanto ad entrare per un breve riposo o per cercare un souvenir speciale.

    L'atmosfera che si respira in questo ristorante è molto bella, mentre nelle stanzette private ci si può meglio lasciare andare per apprezzarne ancor più la cucina senza badare troppo alla forma. Ho trovato particolarmente buono il croccante e morbido tempura di verdure così delicatamente adagiate sul riso.

  • Jordy Meow

    Mi piace sempre venire qui. Il luogo è quasi interamente sopravvissuto ai bombardamenti aerei dell'ultimo conflitto mondiale e perciò vi sono ancora molte costruzioni e templi risalenti al periodo di Edo (1603-1868). In più, la gente del luogo sembra tenere molto all'atmosfera storica che ancora vi si respira, e questo fa sperare bene per il futuro.

    Il nostro primo pranzo al Tenmasa ha superato ogni aspettativa: oltre all'eccellente tempura, tra l'altro cucinato in modo molto leggero da renderlo perciò ideale come primo pasto della giornata, i proprietari sono cordiali e simpatici.

Treno JR della Yamanote Line
Nishinippori → Komagome
5 minuti, 140 yen

Giardini di Rikugienmore

Giardini di Rikugien

Furono creati da Yanagisawa Yoshiyasu su una proprietà concessagli nel 1695 da Tokugawa Tsunayoshi, il quinto shogun del cosiddetto periodo Edo Bakufu durato dal 1603 al 1867. La loro realizzazione e quella dei sentieri attorno alla collinetta artificiale e allo stagno durarono sette anni. Poiché il terreno faceva parte della regione di Musashino, per riempire lo stagno fu necessario fare affluire l'acqua dal fiume Senkawa.

  • Margaux

    Situato in zona centrale, perciò in posizione ottimale per farvi una capatina ogni tanto durante la permanenza a Tokyo, questo squisito luogo lo raccomando per via dei suoi ponticelli dai quali si possono vedere pesci e tartarughe ma anche per il tè verde e i dolcini che servono nella sala da tè nel giardino.

  • Jordy Meow

    I giardini di Rikugien sono antichi quanto il tempio di Nezu. Contano ben 88 belvedere basati su antichi e popolari poemi e il sole crea magici giochi d'ombre tra gli alti pini. Credo che siano ancor più belli in autunno, mentre alcuni li preferiscono in inverno quando cade neve in abbondanza.

Tokyo Metro Namboku Line
Komagome → Iidabashi
9 minuti, 170 yen

Kagurazakamore

Kagurazaka

Kagurazaka-dori è un'arteria fatta risalire al periodo di Edo (1603-1868). Sakai Tadakatsu costruì la sua residenza attorno a Yarai nel 1633 su concessione di Tokugawa Iemitsu, il terzo Shogun della dinastia Tokugawa. In seguito, dopo lo sviluppo della strada che conduceva al castello di Tairo, il primo ministro, prese forma Kagurazaka.
Rimangono alcuni negozi costruiti proprio durante il periodo di Edo, oltre a una decina costruiti nei periodi successivi di Meiji (1868-1912) e Taisho (1912-1926). Mentre è difficile individuarli nella forma originale date le ristrutturazioni cui sono stati sottoposti in seguito, vi si può eventualmente riuscire sulla base del loro nome e dell'ambiente circostante.

  • Margaux

    Questo è il cosiddetto quartiere francese, e così lo chiamano perché è ricco di ristoranti di cucina europea, ma prevalentemente francese. È molto animato ed è divertente vedere la gente passeggiare in queste stradine a pochi passi dalle grandi vie.

    Giro Giro è un altro ristorante che a me è parso fantastico. Ad esempio puoi osservare dal banco mentre ti preparano le varie portate del pranzo — il cui menù cambia ogni mese — che poi ti porgono una ad una man mano che finisci così da farti apprezzare l'intero pasto un po' alla volta; il piacere, insomma, sembra non terminare mai. Bella e raffinata è anche la presentazione dei vari piatti che contribuisce a conferire al tutto un che di magico. L'unico problema è che per trovare un posto al banco è necessario andarvi presto, oppure prenotare.

  • Jordy Meow

    Kagurazaka è una prestigiosa zona residenziale di Tokyo. Si trova nei pressi del distretto di Iidabashi e conta molti ristoranti, case di Geisha e... francesi. Per questo a volte la chiamano la Piccola Francia di Tokyo. Vi si trova anche l'Istituto Francese, ma la maggior parte dei residenti francesi sceglie di vivere qui perché vi è anche la scuola internazionale francese.

    Per chi vuole provare l'ebbrezza di una cena tradizionale nel cuore di Tokyo c'è Guilo Guilo. Il menù è unico e cambia ogni mese, per cui non si può scegliere, ma la qualità e la presentazione sono al massimo. La cucina è di tipo kaiseki, il tradizionale pasto multi-portata giapponese, ma è abbordabile e non spaventa il turista fresco fresco di Giappone. Io che ci vivo da dieci anni ora dico che è stato un peccato non averlo conosciuto prima.

Linea metro Namboku
Fermata Iidabashi → Fermata Todaimae
Circa 5 minuti / 170 yen

Dalla fermata Todaimae della linea metro Namboku
Circa 15 minuti

Ryokan Sawanoya

  • Margaux

    Il ryokan Sawanoya è la classica locanda tradizionale di stile giapponese ed essendo interamente a conduzione famigliare gli ospiti hanno sin dal primo istante l'impressione di far parte della famiglia. Si trova in un quartiere residenziale ma centrale, perciò dall'atmosfera tipicamente più quieta delle zone più periferiche della città ma molto comodo per gli spostamenti verso altre destinazioni. Le nostre camere erano tutte confortevoli: pavimento di tatami, aria condizionata e bollitore per prepararsi il tè da sé, ma la caratteristica principale qui è il bagno privato che permette di concedersi lunghi minuti di perfetto relax in un'atmosfera totalmente immobile.

  • Jordy Meow

    Il ryokan Sawanoya si trova nel centro di Nezu ed è gestito da persone del luogo che ti trattano come se fossi uno di loro. È una locanda tradizionale ma a un prezzo abbordabile soprattutto se si considera che si è a Tokyo. La vasca da bagno è in camera, il che può essere preferibile per gli stranieri non abituati a farlo insieme a sconosciuti, e per giunta nella più completa nudità, oppure per le coppie che preferiscono una maggior intimità. E dopo un buon bagno che c'è di meglio di una buona birra e magari una passeggiatina per le strade del luogo? Questa sì che è un esperienza super magica!

Secondo giorno

KYUSHU(KUMAMOTO)

Aeroporto internazionale di Tokyo

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Margaux

    I pasti pre-confezionati — si chiamano bentō — sono in vendita pressoché ovunque in Giappone e sono praticissimi per chi non ha tempo o la voglia di andare al ristorante. Essendo poco ingombranti possono inoltre essere portati con sé per consumarli ovunque si voglia. Sono in vendita anche negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie più trafficate. Quello che ho provato io era a base di riso (il riso c'è sempre) e fettine di salmone con uova di salmone, tutto fresco e buono e ideale per uno spuntino veloce ma completo e nutriente.

    Gli aeroporti giapponesi sono molto pratici anche per gli stranieri, che all'arrivo trovano immediatamente ogni informazione necessaria per proseguire il viaggio a destinazione con maggior sicurezza. La prima volta che sono arrivata in Giappone, così come questa del resto, ho volato con JAL anche per verso le altre destinazioni nazionali perché ne ho trovato molto comoda la classe economica.

  • Jordy Meow

    A me non piace volare. Tuttavia il volo per Kumamoto è breve e il tempo è passato ancor più gradevolmente grazie al soraben, la colazione pre-confezionata come il bentō, il famoso pasto tradizionale in vassoietto tanto pratico da essere consumato a milioni ogni giorno in Giappone, ad esempio per la pausa pranzo oppure sul treno (in questo caso si chiama però ekiben, ove eki" significa stazione). Io ad esempio ne compro sempre uno prima di salire sullo Shinkansen e questa volta mi ha piacevolmente sorpreso vedere che c'è anche la versione "aerea". Soprattutto all'aeroporto di Haneda la scelta è molto ampia, ma per questo viaggio che mi portava a sud ho voluto provare i sapori del nord: ikura (uova di salmone), uni (riccio di mare) e kani (granchio) a soli 1.000 yen!!! Più perfetto di così il volo non poteva essere! "

    Tutti i voli JAL sono molto confortevoli. Ad esempio, anche la classe economica è sufficientemente spaziosa, più di molte altre linee aeree. A Kumamoto siamo giunti in gran forma sapendo che il tempo sarebbe stato bello e già prima di atterrare vedevamo ovunque ampie distese di verde. In attesa dell'autobus per Aso ne abbiamo approfittato per fare uno spuntino a base di prodotti locali e acquistare un souvenir.

Aeroporto di Aso Kumamotomore

Aeroporto di Aso Kumamoto

È situato venti chilometri a est della città di Kumamoto sull'altopiano di Takayubaru, nella parte occidentale del margine esterno del monte Aso, e interessa ben quattro comuni: Mashiki (circoscrizione di Kamimashiki), Kikuyo (circoscrizione di Kikuchi), Ozu (circoscrizione di Kikuchi) e Nishihara (circoscrizione di Aso). È circondato da poche abitazioni private ma da molte fattorie, campi di golf e boschi naturali. Con il fumante vulcano del monte Aso a est e, a ovest, più lontano, il monte Unzen, si colloca in un magnifico paesaggio naturale.

Autobus Yamabiko-go della società Kyushu Sanko
Aeroporto Aso Kumamoto → Stazione ferroviaria di Aso
Circa 70 minuti, 980 yen

Autobus della società Kyushu Sanko
Aso Ekimae → Daikanbo Iriguchi
Circa 35 minuti, 550 yen

A piedi
25 minuti

Daikanbomore

Daikanbo

■ Daikanbo
È una piattaforma panoramica naturale situata su uno dei cinque picchi più alti del bordo esterno settentrionale di Aso, dalla quale essi sono perfettamente visibili a giro d'orizzonte.
■ Parapendio per tutti
Dall'area di partenza di Minamiaso il tramonto tra i monti Yomine ed Eboshi è sempre incantevole, e mentre si volteggia alti nell'aria è altrettanto bella e suggestiva la vista della sottostante valle di Nangodani. Gli istruttori, tutti di grande esperienza, forniscono ogni possibile istruzione per effettuare le discese nella massima sicurezza, soprattutto per i principianti che possono comunque richiedere l'accompagnamento in tandem da uno di questi.

  • Margaux

    Quello che più ti colpisce quando percorri le strade extra urbane di Kumamoto sono i campi di riso e di frumento, un susseguirsi di verde intenso (prima della raccolta) che ti fa rimanere appiccicata al finestrino in contemplazione di sì grande senso del gusto di Madre Natura.

    Quando con l'autobus ho raggiunto l'apice di un monte molto popolare per le sue viste su Aso, il panorama di quei campi estesi e degli altri cinque monti che insieme sembrano voler raffigurare la sagoma di Budda che dorme mi ha rapito per diversi minuti.

    Il Monte Aso in realtà è il vulcano attivo più grande del Giappone e uno dei più grandi al mondo, ed è composta da diversi crateri. Nelle immediate vicinanze c'è Kusasenrigahama, un cratere ormai inattivo (e nei pressi di questo un museo tematico) che offre la miglior vista panoramica della zona. Quando il tempo lo permette è possibile scorrazzare a cavallo sulle grandi distese erbose.

  • Jordy Meow

    Non appena ci si avvicina al vulcano del monte Aso si comincia a notare la differenza tra i dolci e verdi pendii ai suoi piedi e le rocce di magma verso la cima. Quando ci siamo andati noi purtroppo la salita era interdetta al pubblico, per cui ci siamo limitati a perlustrare a piedi la pianura di Kusa-Senrigahama. A proposito, lo si può fare anche a cavallo!

    Il più bel panorama della caldera più grande al mondo è dall'Aso-Daikanbo, il picco più alto della zona. Non ci si deve perciò sorprendere della moltitudine di turisti e soprattutto di fotografi.

    Le praterie di Kusa-Senrigahama ai piedi del monte Aso sono stupende e siccome non era possibile risalirlo a causa delle eruzioni le abbiamo percorse quanto più possibile sino al confine consentito. Con più tempo a disposizione ci si può divertire a scorrazzare in cavallo, ma noi sfortunatamente non l'avevamo.

Autobus della società Kyushu Sanko
Daikanbo Iriguchi → Uchinomaki Onsen Iriguchi
Circa 20 minuti, 380 yen

A piedi
5 minuti

Uchinomaki Onsenmore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Uchinomaki Onsen

La città di Aso è altresì molto conosciuta in Giappone per essere una zona termale di qualità superiore e luogo ove hanno soggiornato famosi scrittori e personaggi importanti. Tra i centri onsen più famosi spicca Uchinomaiki Onsen, con ben 20 tra hotel e locande. Dalle acque trasparenti, non eccessivamente calde e potabili, è un importante luogo turistico e perciò da non perdere, spesso anche usato come punto di partenza per i programmi di esplorazione locale. Specialmente popolare è il programma Machiyu", che offre un giro interessante di 6 onsen pubblici regolarmente frequentati dalla gente del luogo."

  • Margaux

    Nella cultura millenaria giapponese l'onsen trova un posto particolare. Normalmente non è possibile prenotare un bagno per uso privato o per un gruppo di amici e questo implica perciò che ci si trova in mezzo a poche o molte persone sconosciute, anche se per i giapponesi la nudità è perfettamente normale (naturalmente con suddivisione tra i due sessi). In questo splendido onsen però si vive un'esperienza veramente unica che raccomando a tutti soprattutto dopo una faticosa giornata di turismo.

    Ad Aso, una bella cittadina di circa 27 mila abitanti, mi sono ritrovata in questo quartiere commerciale che ho trovato favoloso. Guarda caso vi era anche una panetteria francese, della quale ho subito approfittato prima di cominciare a interessarmi dei vari bar e ristoranti.

  • Jordy Meow

    Anche dal rotenburo (bagno all'aperto) situato sulla sommità di questo hotel si possono vedere la maggior parte della caldera da un lato e tutt'attorno un gran numero di stupende risaie. A Kumamoto siamo rientrati di notte, ma non prima di trascorrere un'oretta in contemplazione del magnifico cielo stellato, Via Lattea compresa.

    Nel quartiere commerciale di Uchinimaki si respira ancora l'atmosfera magica dei tempi andati. Quando ci siamo passati noi la maggior parte dei negozi era chiusa e perciò era piuttosto tranquillo, il che credo sia alquanto insolito. Insolita anche la gigantesca sedia messa là fuori, all'ingresso, che sembra fissare chi entra. O forse guarda verso il tempio? Dovevamo saperlo, e dunque siamo andati a vedere. Ma senza trovare risposta, solo un certo senso di sconfitta! Allora ci siamo rifugiati in una panetteria che vende anche un eccellente gelato.

Terzo giorno

Uchinomaki Onsen
(Aso Plaza Hotel)

Autobus della società Kyushu Odan
Uchimaki (Kadoman Mae) → Kumamoto Kotsu Center
Circa 2 ore, 1.700 yen

A piedi
10 minuti

Castello di Kumamotomore

Castello di Kumamoto

Costruito nel 1601 e terminato dopo sette anni, è uno dei tre principali castelli del Giappone. È altresì noto come Ginnanjo, o castello di Ginkgo. È una costruzione veramente grandiosa di circa 980 mila m2 e nel comprensorio di ben 5.3 chilometri di circonferenza (secondo la costruzione iniziale) si ergono tre torri, quarantanove torrette, diciotto varchi di accesso a dette torrette e 29 varchi al castello vero e proprio. Con le mura di pietra di Ishigaki anche la struttura è unica nel suo genere, mentre la bella e sinuosa forma architettonica riflette l'andamento naturale del terreno sui cui si erge. Secondo Katsu Kaishu, ingegnere navale e statista giapponese, «non vi è castello più bello di questo» per altezza e solennità.
Durante la rivolta di Satsuma avvenuta nel 1877 per opera di ex samurai locali per protestare contro la modernizzazione del paese avviata dal governo Meiji, il castello resistette per cinquanta giorni all'attacco dell'esercito regolare comandato da Saigo Takamori, ma un improvviso incendio scoppiato proprio prima dell'attacco finale lo distrusse quasi completamente, lasciando solo dodici torri compresa quella di Uto. L'attuale torre è stata ricostruita nel 1960 dalla città di Kumamoto per commemorare i trecento cinquanta anni di Kato Kiyomasa, il daimyo di allora, e il settantesimo della nuova municipalità. A parte il ruolo che ebbe nella storia giapponese, il castello è molto famoso in tutto il paese per i seicento splendidi ciliegi tipo Yamazakura, Higo e Yoshino che ogni anno in primavera (dalla fine di marzo agli inizi di aprile) richiamano ben centomila persone. Il parco è aperto anche di notte e il castello è illuminato. L'Honmaru Goten, il palazzo interno il cui restauro è stato completato nel 2008, contribuisce notevolmente al fascino di questo nostalgico luogo.

  • Margaux

    Questa è una delle costruzioni storiche più importanti di Kumamoto, ma è stata gravemente danneggiata dal sisma del 2016. Nonostante i danni subiti vale una visita, almeno per osservare i lavori di ricostruzione in corso. È molto interessante anche il museo annesso che illustra in vari modi la storia del luogo.

    Questo ristorante è situato in un piccolo mercato all'ingresso del castello di Kumamoto. È grande e provvisto di stanzette private tutte con aria condizionata, e l'ingrediente principe del menù è il pollo locale con il quale fanno un brodo oltremodo squisito. Scelta eccellente dopo la visita al castello.

  • Jordy Meow

    Il terremoto del 2016 ha danneggiato gravemente anche il castello di Kumamoto. Ovviamente lo sapevo perché se ne parlava dappertutto alla TV, ma non immaginavo che i danni fossero così ingenti. Se tutto andrà bene riaprirà nel 2019, ma sino ad allora non si potrà far altro che girargli intorno a piedi. Sorprendentemente, le strutture che meglio hanno resistito alla forte scossa sono quelle originali, cioè mai sottoposte a ristrutturazione o ricostruzione...

    Dopo la visita al castello di Kumamoto abbiamo pranzato al Ginnan nella zona di Josai-en, proprio all'ingresso. Abbiamo scelto un menù tradizionale a base di brodo di pollo e verdure locali la cui apparente semplicità tradiva una squisitezza incomparabile.

Tram di Kumamoto
Castello di Kumamoto / Municipio → Stazione ferroviaria di Kumamoto
Circa 20 minuti, 170 yen

JR Misumi Line
Stazione ferroviaria di Kumamoto → Stazione di Misumi
52 minuti, 740 yen

  • Margaux

    Non è forse bello per un turista — ma non solo — potere sempre fare affidamento sulla puntualità del treno? Questo in particolare è molto elegante e raffinato e lungo la sua corsa offre viste spettacolari soprattutto quando ci si avvicina al mare. Dispone anche di un bar che prepara ottimi drink.

  • Jordy Meow

    Abbastanza recente, questo treno è la versione più moderna ma sempre elegante del precedente. Basta vedere gli interni! A" in questo caso significa Amakusa, la destinazione finale che è stata anche la nostra. Mentre le carrozze sfrecciavano davanti a paesaggi terresti e marini di grande bellezza e ascoltavamo musica jazz, ci siamo ordinati un ottimo whisky highball, un'invenzione tutta giapponese, e ogni tanto scattavamo foto. Davvero eccezionale e unica questa esperienza di viaggio locale."

A piedi
5 minuti

Amakusa Takarajima Line (battello)
Porto di Misumi → Porto di Matsushima
Circa 17 minuti, 900 yen

Osservazione dei delfini (crociera)more

Osservazione dei delfini (crociera)

Nella parte nord della baia di Futae, anche chiamata Stretto di Hayasaki, abitano circa duecento delfini che è possibile vedere anche da vicino mentre nuotano liberi. La natura bonaria e lo spiccato senso di curiosità di queste creature le rendono particolarmente amate dall'uomo e in questo punto del mare sono sempre in attesa delle barche da pesca per avvicinarvisi.

  • Margaux

    Sono certa che chiunque rimarrebbe improvvisamente sbalordito — proprio come è successo a me — quando al termine di quarantacinque minuti di gradevole navigazione con gli occhi fissi sullo spettacolare panorama circostante a un certo punto si trova circondato da splendide focene che con gran vivacità nuotano e saltellano attorno alla barca. Forse ne ho viste alcune centinaia!

  • Jordy Meow

    In una brezza estiva tonificante e sotto un immenso cielo azzurro ci siamo diretti al punto in cui solitamente si riuniscono i delfini, a circa un'ora di battello dalla costa. Infatti erano là e subito hanno iniziato il loro salti attorno a noi in una sorta di danza che quando la si vede con i propri occhi, cioè non alla TV, è ancor più emozionante. Scattare foto a queste creature non è facile, ma in qualche modo ce l'abbiamo fatta e con grande soddisfazione siamo rientrati alla base.

Auto gratuita dell’hotel

Amakusa Nagisatei

  • Margaux

    Questo hotel sul mare e incastonato in una natura a dir poco splendida è eccezionale per un buon riposo ristoratore. Dalla terrazza di ogni camera, tutte spaziose e ben arredate, si può ammirare il panorama mentre si sorseggia qualcosa nell'onsen privato. Ma vi è anche un bagno comune per chi non prova imbarazzo per via della nudità che in ogni onsen è d'obbligo. Particolarmente lussuosa è la cena a base di pesce servita direttamente in camera!

  • Jordy Meow

    Questo è un ryokan che superando l'immaginazione non ti permette di trovare parole adatte per descriverlo. In camera avevamo il bagno privato — onsen, intendo dire — e la terrazza con vista sulle isole oltre che sull'alba e il tramonto sembra toccare il mare.

Quarto giorno

Amakusa Nagisatei

Matsushima → Hondoko
35 minuti / 1.300 yen

  • Margaux

    Mezz'ora di crociera su questo bellissimo battello bianco assaporando oziosamente un dolce su una panchina di fronte alle spiagge di sabbia bianca della vicina costa è troppo poco, perché il sogno non dura abbastanza.
    Infatti esiste anche un percorso più lungo comprensivo di pranzo a bordo.

    Questo sushi bar poco appariscente situato in un'anonima viuzza non è da mancare se al rientro in patria si vuole raccontare di avere provato uno dei tre migliori sushi del Giappone, come in effetti sembra essere. Mentre lo si gusta — e assicuro che dire gustare" non rende affatto l'idea — l'occhio viene continuamente distratto dai pesci freschi allineati sul banco per rendere l'esperienza culinaria ancor più indimenticabile. Tutto è su ordinazione, cioè non esiste un menù fisso, e per assaggiare qualcosa di veramente unico è raccomandabile ordinare sushi di riccio di mare. Imbattibile! "

    Il museo cristiano di Amakusa, fondato dall'omonima cittadina per illustrare la storia del cristianesimo in Giappone, espone molti documenti storici che raccontano la verità sugli eventi accaduti in passato.

  • Jordy Meow

    Poi abbiamo optato all'unisono per una minicrociera con questo battello super elegante. Devo dire che l'avrei apprezzata anche solo per questo oltre che per le viste panoramiche e alcuni ponti famosi.

    Amakusa è talmente lontana dalla grande città che mai mi sarei aspettato di trovare proprio là un cucina così sofisticata. Ma Yako Sushi mi ha dimostrato che è possibile. A parte l'affabilità dei due maestri, la qualità di quel sushi è eccelsa. Per iniziare ricci di mare, un sapore mai provato prima, adagiati su dell'ottimo riso tiepido come in effetti dovrebbe sempre essere. Il pesce migliore per sushi ti si dovrebbe sciogliere in bocca, e là tutti i tipi di pesce davano esattamente la stessa sensazione. Incredibile! Forse non conoscevo nemmeno la metà dei tipi che mi hanno messo sotto gli occhi, ma che importa. Il resto cercherò di conoscerlo la prossima volta che ci tornerò, perché ci tornerò eccome. Dimenticavo — e ciò spiega tutto: questo è considerato uno dei tre migliori sushi bar del Giappone.

    Quando si esplora Amakusa non si ha proprio la sensazione che in passato sia stato un luogo storico importante, perché è troppo tranquilla e così lontana da altri centri abitati maggiori da non far pensare che qui, invece, un tempo si tenne una battaglia decisiva per le sorti del Giappone, evento che ovviamente ogni giapponese conoscono. C'è anche il museo cristiano che spiega i primi passi del cattolicesimo in Giappone e la ribellione contro lo shogunato che allora rendeva la vita molto dura a questi fedeli.

Autobus navetta dell’aeroporto di Amakusa: Stazione degli autobus di Hondo (n. 3) → Aeroporto di Amakusa
15 minuti / 340 yen

Aeroporto di Amakusamore

Aeroporto di Amakusa

Situato su un altopiano di Amakusa-shimojima nel centro delle isole di Amakusa, è circondato dalle meravigliose e sempre blu acque oceaniche del parco nazionale di Unzen-Amakusa. La stupenda vista in lontananza della penisola di Shimabara e di Kumamoto nei giorni di maggior visibilità lo fanno spesso includere tra le tappe più panoramiche dei giri turistici locali.
Contribuisce anche a divulgare le meraviglie della ricca natura e il carattere amabile della gente del luogo. Gli aerei Dash 8 delle Amakusa Airlines recano l'illustrazione di un delfino madre con i suoi piccoli.
Infine, la stazione di controllo che spicca dal centro dell'aeroporto svolge il ruolo importante di garantire la sicurezza dei velivoli in zona.

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto di Fukuoka

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Margaux

    Dopo questa mia seconda esperienza di viaggio in Giappone non posso non raccomandare, dopo Tokyo, di visitare anche Kumamoto, città della grande isola meridionale di Kyushu in cui si può respirare un'altra faccia della splendida cultura giapponese.

  • Jordy Meow

    Che viaggio stupendo è stato questo! Grazie anche alla compagnia, due guide molto socievoli e simpatiche. Alla fine questo voglio dire: non è sufficiente girare le principali città giapponesi per dire di avere visto il Giappone. Anche fuori c'è molto da vedere e l'importante è scegliere una zona specifica — Kumamoto ad esempio — e restarvi qualche giorno per vederla quanto più possibile anziché passare la maggior parte del tempo sul treno saltando in continuazione da un posto all'altro senza però recepire molto nella sostanza.

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

In Giappone ho (ri)scoperto molte cose armoniosamente annidate tra la cultura tradizionale e quella moderna. A colpirmi particolarmente però in questo viaggio sono stati i grandiosi panorami naturali di Kumamoto e la deliziosa cucina giapponese.

Margaux
opinionista
Risiede a Parigi
  • Hobby

    moda, cucina e viaggi

  • Numero di viaggi in Giappone

    una volta alcuni anni fa (Tokyo e Kyoto)

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

Non stavo nella pelle d'iniziare questo viaggio, prima nella Tokyo più tradizionale e poi a Kumamoto, i due luoghi in Giappone che amo di più.

Jordy Meow
softwarista e fotografo
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Francia
  • Hobby

    fotografia, musica, cucina, onsen e vita rurale giapponese

  • Permanenza a Tokyo

    10 anni

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